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Candela da massaggio fai da te con soia e burro di karité

Vela de masaje con pico y una toalla en la cabeza, relajada en un spa con piedras de masaje

Una candela da massaggio fai da te si prepara con una cera vegetale a basso punto di fusione, un burro e un olio vegetale, e pochissimo profumo. Si accende per qualche minuto, si spegne e la cera fusa si usa come olio tiepido. La ricetta base è 70 % di cera (soia 46, cocco o una miscela), 15 % di burro di karité, 14 % di olio vegetale e 1 % di oli essenziali.

In 30 secondi

  • Serve una cera a basso punto di fusione: la cera di soia 46 fonde a 45–47 °C, la cera di cocco a 33–35 °C. Una cera da colonna non va bene.
  • Si parte da 70 % di cera, 15 % di burro, 14 % di olio e 1 % di oli essenziali, senza superare il 2 %.
  • Niente fragranze per candele e niente coloranti, perché la miscela va sulla pelle.
  • Prima dell’uso va sempre spenta. Prova qualche goccia sull’interno del polso: deve essere tiepida, mai calda.
  • Se la vendi è un cosmetico e serve una valutazione della sicurezza secondo il Regolamento (CE) n. 1223/2009.

Quale cera per una candela da massaggio?

Conta soprattutto il punto di fusione. Più bassa è la temperatura a cui la cera diventa liquida, prima si forma la pozza e meno calore l’olio porta sulla pelle. Per questo le cere da colonna, le paraffine dure e la cera d’api pura sono escluse: fondono troppo in alto.

Nel nostro catalogo ci sono due cere adatte, e le schede di entrambe citano le candele da massaggio:

  • Cera di soia 46. Soia parzialmente idrogenata, in scaglie, che fonde a 45–47 °C. Dà una candela compatta che regge le spedizioni e l’estate.
  • Cera di cocco. Vegetale e totalmente idrogenata, fonde a 33–35 °C, vicinissima alla temperatura della pelle. Si scioglie quasi subito ed è molto vellutata. In estate però si ammorbidisce, e la scheda avverte che può arrivare fusa. Si vende da 20 kg.

Mescolarle permette di regolare la consistenza. Con più soia la candela è più compatta, con più cocco più cremosa.

La ricetta: percentuali in peso

Barre con le proporzioni di due ricette di candela da massaggio: compatta (55 % soia 46, 15 % cocco, 15 % karité, 14 % olio, 1 % oli essenziali) e vellutata (65 % cocco, 15 % karité, 19 % olio, 1 % oli essenziali)
Per 100 g di miscela, i grammi coincidono con la percentuale.
IngredienteCompattaSolo soiaVellutata
Cera di soia 4655 %70 %—
Cera di cocco15 %—65 %
Burro di karité15 %15 %15 %
Olio vegetale liquido14 %14 %19 %
Oli essenziali1 %1 %1 %
Per cosaVendita, spedizioni, estatePiccole quantità senza comprare coccoUso in casa, d’inverno

Il burro di karité dà corpo e lascia la pelle morbida. Puoi sostituirlo con burro di cacao, più duro e profumato di cioccolato, o con burro di mango, più leggero. L’olio vegetale regola la fluidità della pozza: mandorle dolci, jojoba, girasole alto oleico o vinaccioli. Per rallentare l’irrancidimento aggiungi lo 0,5 % di vitamina E (tocoferolo) e toglilo dall’olio. Burri e oli sempre di qualità cosmetica.

Trucco

Se la candela viene troppo dura, alza l’olio di 5 punti e abbassa la cera di altrettanto. Se trasuda o resta molle a temperatura ambiente, fai il contrario. Cambia una cosa sola per ogni prova.

Quale profumo usare (e quale no)

È l’errore più comune. Una fragranza per candele è formulata e documentata per bruciare. Il suo certificato IFRA e la sua scheda coprono l’uso in candela, non un prodotto che resta sulla pelle. Le fragranze Naturcera hanno documentazione per candele, per questo non le consigliamo per le candele da massaggio.

  • Usa oli essenziali di qualità cosmetica all’1 % del peso totale, al massimo il 2 %. Per 100 g significa 1 g, da pesare e non da contare a gocce, perché la dimensione della goccia cambia da un flacone all’altro.
  • Per cominciare, i più tollerati sono lavanda, arancio dolce e incenso. Evita cannella, chiodi di garofano e lemongrass, irritanti anche a basse dosi. Se la pelle andrà al sole, evita anche bergamotto, lime e limone spremuti a freddo, che sono fotosensibilizzanti.
  • Anche senza profumo è un’ottima candela da massaggio. Senza oli essenziali per pelli sensibili, in gravidanza e per i bambini.
Niente colorante

I coloranti per candele non sono ingredienti cosmetici e possono macchiare pelle e tessuti. La candela da massaggio resta bianca o avorio.

Come fare la candela da massaggio, passo per passo

Sei passaggi illustrati: pesare, fondere cere e burro a bagnomaria a 70 °C, aggiungere olio e oli essenziali a 50–55 °C, versare con lo stoppino centrato, lasciar riposare 24–48 ore, provare sul polso prima dell’uso
Per un contenitore da circa 110 ml (100 g di miscela).
  1. Pesa. Usa una bilancia al grammo e pesa tutto. 100 g di miscela occupano circa 110 ml.
  2. Fondi cere e burro a bagnomaria e a fuoco basso, fino a circa 70 °C. Non lasciare a lungo il karité sul fuoco: se si surriscalda e poi raffredda lentamente può diventare granuloso.
  3. Fuori dal fuoco, aggiungi l’olio. Quando la miscela scende a 50–55 °C, unisci gli oli essenziali e mescola con delicatezza per un minuto.
  4. Versa nel contenitore con lo stoppino già centrato e fissato con un centra-stoppino. Una brocca con beccuccio lungo evita sbavature. Lascia raffreddare lontano da correnti d’aria.
  5. Lascia riposare 24–48 ore prima della prima accensione, poi taglia lo stoppino a 5–6 mm.
  6. Usala bene. Accendi per 10–20 minuti, spegni, aspetta un minuto e prova qualche goccia sull’interno del polso.

A che temperatura arriva sulla pelle?

Con queste cere, la pozza di una candela appena spenta è calda ma si raffredda in fretta quando la stendi. Intorno ai 43–45 °C la pelle comincia a percepire il calore come bruciore, quindi la regola è semplice: spegni, aspetta e prova sempre sul polso. Se scotta, aspetta ancora un po’. Non versare mai la cera direttamente sulla pelle dall’alto. Prima versala nel palmo, poi applicala. Evita viso, mucose e pelle irritata o lesa.

Stoppino e contenitore

Una candela da massaggio vuole una fiamma piccola e tranquilla, non una pozza enorme. Scegli lo stoppino in base al diametro interno del contenitore, tra i nostri stoppini ECO e in cotone per diametro. Queste miscele fondono molto in fretta: se la fiamma sale troppo o la pozza diventa profonda in pochi minuti, scendi di una misura. Il metodo completo è nella guida alla scelta degli stoppini.

Il contenitore deve resistere al calore, avere bocca larga e base stabile, meglio se con beccuccio. Vanno bene la ceramica smaltata e il vetro spesso, mentre le latte si scaldano di più al tatto. Con un bicchiere di vetro senza beccuccio, preleva la cera fusa con una spatola di legno.

Conservazione

Conservala coperta, al riparo da luce e calore. La versione ricca di cocco si ammorbidisce sopra i 30 °C circa. A guastarsi per primi non è la cera ma l’olio e il burro, che col tempo irrancidiscono. Se sa di rancido, non è più da usare sulla pelle. Prima di riaccenderla, pulisci l’olio rimasto sul bordo.

E se voglio venderle?

Una candela da massaggio si applica sulla pelle, quindi nell’UE è un prodotto cosmetico soggetto al Regolamento (CE) n. 1223/2009. Per venderla servono:

  • una persona responsabile nell’UE
  • una relazione sulla sicurezza firmata da un valutatore qualificato
  • un fascicolo informativo sul prodotto
  • la notifica nel portale CPNP
  • un’etichetta cosmetica con l’elenco INCI

Gli allergeni regolamentati degli oli essenziali vanno dichiarati sopra le soglie di legge. A seconda del Paese possono aggiungersi obblighi nazionali, come la comunicazione dello stabilimento di produzione. Essendo anche una candela, servono pure le avvertenze per l’uso sicuro, di cui parliamo nell’articolo sulla normativa per vendere candele. Per regalarla o usarla in casa, nulla di tutto questo è obbligatorio. Per venderla sì, senza scorciatoie.

Se produci in volume

La cera di cocco è disponibile in formati da 20 a 500 kg, da 6,90 €/kg a 6,20 €/kg. Per quantità maggiori, o per avere scheda tecnica e scheda di sicurezza della cera per il tuo fascicolo cosmetico, scrivi a contacto@naturcera.com. Se formuli già creme, trovi altri ingredienti di base in ingredienti per la cosmesi naturale.

Domande frequenti

Va bene qualsiasi cera di soia?

No. Serve una cera a basso punto di fusione, come la soia 46 (45–47 °C) o la cera di cocco (33–35 °C). Le comuni cere di soia per contenitore sono fatte per bruciare, non per la pelle.

Posso profumarla con una fragranza per candele?

Lo sconsigliamo. La sua documentazione copre l’uso in candela, non un prodotto che resta sulla pelle. Usa oli essenziali di qualità cosmetica all’1 % (massimo 2 %) oppure lasciala senza profumo.

Quanto deve restare accesa prima dell’uso?

Tra 10 e 20 minuti, finché c’è abbastanza cera fusa. Poi spegnila, aspetta un minuto e prova sul polso.

Posso vendere candele da massaggio fatte in casa?

Solo rispettando il Regolamento cosmetici (CE) n. 1223/2009. Servono una persona responsabile, la valutazione della sicurezza, il fascicolo informativo, la notifica CPNP e l’etichetta INCI.

Quanto dura una candela da massaggio?

Finché l’olio o il burro non irrancidiscono, e dipende soprattutto dall’olio. Conservala coperta, al fresco e al buio, e buttala se sa di rancido.

Cera di cocco per candele

Totalmente idrogenata, punto di fusione 33–35 °C. Per candele da massaggio e miscele in contenitore.

Vedi la cera di cocco

Materiali per questo progetto